mercoledì 26 giugno 2013

Perchè gli Inglesi guidano a sinistra?

guidare a sinistra
Perchè in Uk guidano a sinistra?
Una cosa che rende diversa la Gran Bretagna agli occhi di noi Italiani, è il senso di marcia a sinistra nelle strade inglesi, l'opposto rispetto a noi.
Infatti, più della metà della popolazione mondiale possiede il senso di marcia-guida a destra (e il posto di guida a sinistra), mentre solamente il restante 35% possiede il senso di marcia-guida a sinistra (e il posto di guida a destra).

Ma, a dire il vero, fino alla fine del 1700 tutti quanti viaggiano sul lato sinistro della strada, per varie ragioni, ma soprattutto per il fatto che la maggior parte delle persone sono destrimani e non mancini.
Da notare pero', che la consuetudine del senso di marcia aveva inoltre stabilito un'ulteriore separazione tra le classi sociali: cioè, mentre cavalieri e nobiltà avevano il diritto di muoversi alla sinistra, il popolo e i poveri in generale dovevano usare la destra.
E' una regola che era in vigore fin dai tempi dell'antica Roma.

ghigliottina
La gigliottina è stata "molto importante"
nel cambio dello stile di guida


Le cose cambiarono quando, verso la fine del 1700, sia in Francia che in America si cominciarono a trasportare prodotti agricoli in grandi convogli trainati da numerosi cavalli. Il cavaliere che guidava il convoglio si sedeva sull'ultimo cavallo a sinistra, cosi da poter avere il braccio destro libero per la frusta dei cavalli, e allo stesso tempo poteva vedere chi arrivava in senso opposto e poteva anche controllare che le ruote del suo convoglio non toccassero quello che arrivava dalla parte opposta.
A fine secolo la Rivoluzione Francese diede un forte contributo a questa regola, in quanto prima della Rivoluzione, gli aristocratici francesi erano abituati a viaggiare velocemente sulla sinistra della strada costringendo i contadini a viaggiare sulla destra.
Con la caduta della Bastiglia gli aristocratici che potevano perdere facilmente la loro testa sulla ghigliottina, preferirono viaggiare sulla destra, come tutti quanti, per passare inosservati.
Nel 1794 fu definitivamente introdotta una legge a Parigi in cui veniva stabilito di tenere la destra.

Con l'ascesa al potere di Napoleone e con l'esportazione in Europa di filosofia e costumi francesi, la pratica del senso di marcia a sinistra prese ancora più piede. Alcuni, ma forse è solo una ipotesi pittoresca, sostengono che Napoleone impose la regola in quanto mancino.
Ma, si sa, Napoleone non conquisto' il Regno Unito. E qui, con l’aumento dei trasporti e l’uso delle carrozze, la consuetudine di marcia a sinistra ha continuato ad esistere. In Inghilterra questa consuetudine venne fatta legge prima nel 1773 con il The General Highway’s Act e quindi nel 1835 con il Highway Bill.

A livello globale, il senso di marcia mantenuto nel Regno Unito è stato conseguentemente esportato nelle colonie inglesi. Oggi pertanto abbiamo un senso di marcia-guida a sinistra anche per esempio in India, in Australia, Nuova Zelanda, Tailandia, Indonesia, ma anche in Giappone (che non era però una colonia inglese), il Monzabico e le Isole Vergini americane.
In America si guida a destra, perchè le colonie francesi (Canada e Luisiana), quelle olandesi (New York o Nuova Amsterdam), le colonie spagnole e portoghesi si imposero di più della consuetudine inglese. In più gli americani avevano combattuto una guerra contro la Gran Bretagna e tutto ciò che era inglese, dal Tè al re era odiato.

In rosso i Paesi in cui si guida a destra, in blu i Paesi in cui si guida a sinistra
Il fatto che l’America avesse optato per la guida a destra ha poi condizionato le scelte di molti altri paesi per cui nel mondo, in epoca moderna, la guida a sinistra è rimasto un fenomeno piuttosto secondario. 
Oggi, l'Unione Europea vorrebbe che la Gran Bretagna si uniformasse al resto d'Europa anche per quanto riguarda i sensi di marcia. Ma oggigiorno si pensa che sia pressochè impossibile cambiare. Innanzi tutto costerebbe miliardi di sterline e gli inglesi non sono propensi a fare questo tipo di investimento per soddisfare l'Europa che molte volte guardano con sospetto. L'ultimo paese europeo a cambiare da destra a sinistra il senso di marcia fu la Svezia nel 1967 (guada casa un altro paese dove Napoleone non riuscì ad arrivare). Agli svedesi il cambio fece bene sopratutto per quanto riguarda gli incidenti stradali che decrementarono notevolmente. Fu detto che le persone stavano più attente per il nuovo senso di marcia e quindi erano generalmente più responsabili e prudenti.

lunedì 24 giugno 2013

Uk: comprare una sim card è facile. La Lebara è la compagnia telefonica più cheap

telefonare
Avere una sim card in Uk è veramente easy
Comprare una sim card, in Uk, è veramente molto semplice.
Al contrario dell'Italia, per acquistare una SIM nel Regno Unito, non avete bisogno di portare con voi né documenti di riconoscimento e nemmeno dovrete firmare contratti o altre autorizzazioni varie.
Di rimando, non dovrete quindi aspettare ore e ore, anche 48 a dire il vero, nell'attesa che i vostri dati personali siano correttamente registrati.

Qui in Uk è tutto diverso: comprate la sim card (di solito ve la regalano), e la inserite nel vostro cell. E' già attiva!

Abbiamo selezionato per voi le compagnie inglesi e le tariffe che normalmente sono ideali per chi viene dall'Italia.
Noi della Connect Liverpool pensiamo che si possano dividere due tipi di utenti: chi usa il cellulare per fare delle semplici chiamate, inviare sms e chiamare in Italia, e chi invece ha bisogno di avere un piano tariffario con internet incluso e un buon forfait riguardo chiamate e messaggi.

Leader incontrastato delle chiamate low cost in Uk è il gruppo telefonico Lebara, gruppo sul quale noi della Connect ci affidiamo tranquillamente: a tutti i nostri clienti viene regalata infatti una sim card Lebara.

Riportiamo di seguito le tariffe di questo operatore telefonico very cheap:


Tariffe internazionali verso l'Italia

Chiamate verso cellulari italiani 19p al minuto
Chiamate verso telefoni fissi italiani 7p al minuto
SMS verso telefoni italiani 12p per SMS

Tariffe Nazionali

Altri operatori UK 10p al minuto
Chiamata verso numeri Lebara GRATIS
Telefoni fissi UK 5p al minuto
SMS verso altri operatori 12p per SMS
SMS verso numeri Lebata GRATIS
MMS 45p per MMS
Video messaggi 45p per video messaggio



Il costo della SIM è assolutamente gratuito, la potete prendere in un qualsiasi negozio che espone il loro logo, oppure potete andare sul loro sito e ordinare la SIM tranquillamente da casa vostra, ricevendola senza nessun costo aggiuntivo (ma dovete essere già in Uk).
Ecco il link al loro sito: www.lebara.co.uk

Al momento della richiestra di una nuova sim, potrete contemporaneamente acquistare del credito da 5, 10, 20, o 30£

Tuttavia, se avete degli smartphone come iPhone o Samsung, e quindi necessitate una continua connessione ad Internet, Connect Liverpool vi consiglia di rivolgervi all'operatore telefonico inglese (anche questo molto cheap rispetto alla concorrenza) GiffGaff.


Ricordatevi pero' che le schede di questo operatore funzionano solo sotto rete 3G.

Consigliamo in particolare il piano tariffario £12 goodybag: offre 250 minuti di conversazione verso tutti gli operatori UK, messaggi ed internet illimitati a soli 12£ al mese.
Non è un abbonamento, ma funziona sempre tramite ricarica (solo online, non è possibile comprare ricariche di questa compagnia nei negozi), che ha una validità di 30 giorni.
Oltre i 250 minuti di conversazione, il costo sarà di 10p al minuto per chiamate nazionali.

Tariffe per chiamare verso l'Italia

Chiamate verso cellulari italiani 16p al minuto
Chiamate verso telefoni fissi italiani 8p al minuto
SMS verso telefoni italiani 8p per SMS

Questo il link al sito della compagnia telefonica: giffgaff.com

venerdì 21 giugno 2013

Nel Regno Unito si puo' guidare con la patente italiana, e se scade...

patente italiana
patente italiana
Se avete intenzione di guidare in Uk con la vostra patente italiana, non c'è nessun problema: è assolutamente legale!
Pero', se il vostro permesso di guida è prossimo alla scadenza (o se è addirittura scaduta, da meno di tre anni), e se non volete fare 'andi-rivieni' con la motorizzazione civile del vostro vecchio luogo di residenza italiano (chissà quanti soldi spenderete solo in aereo!), vi consigliamo seriamente di convertirla in quella inglese.
Lo stesso discorso vale per chi è iscritto all'Aire, visto che dal 2005 non è più possibile svolgere la pratica del rinnovo della patente presso gli uffici consolari del Paese Estero in cui vi trovate.

Non è affatto una operazione complicata, bastano un paio di moduli da riempire e da spedire via posta.
Andate in qualsiasi ufficio postale e chiedete espressamente i moduli per la conversione della patente: Mod. D1 e Mod. 750.
Riempiteli e spediteli alla Driver and Vehicle Licensing Agency (Swansea SA99 1BT), che è l'ente britannico che si occupa di queste pocedure ( www.dvla.gov.uk).

Non dimenticate di mettere in busta, oltre ai moduli sopra citati:
  • La patente italiana (l’originale non la fotocopia)
  • Il passaporto italiano o Carta d’identità italiana (originale)
  • Una fototessera
  • L’importo per la tessera della patente Inglese (riportato sui moduli)
Noi della Connect Liverpool consigliamo sempre di spedire la busta a mezzo raccomandata, e anche di inserire una seconda busta, preaffrancata, con il vostro indirizzo, in modo tale da farvi restituire "con più tranquillità" i vostri documenti originali, una volta esaminati.
Normalmente tutto viene restituito anche se non fornire la seconda busta, ma la prudenza non è mai troppa!

driving licence
driving licence, ossia la patente inglese
Il costo dell'intera procedura è di circa 70 sterline. Dovreste ricevere la vostra nuova patente inglese nel giro di tre settimane.

Per ulteriori info, potete rivolgervi al Customer Enquiries (Drivers) Unit, DVLC, Swansea, SA6 7JL
Tel: 0870 240 0009 (aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle ore 16.30 )
Fax: 01792 783071
e-mail: drivers.dvla@gtnet.gov.uk

Ricordatevi che se la patente è scaduta, potete continuare a circolare solo se avete prova di aver fatto richiesta della conversione prima della scadenza della stessa.
Nel caso in cui, invece, siete cosi' sfortunati da perdere la patente italiana mentre siete in Uk, sappiate che l'Italia non emette nessun duplicato per i connazionali residenti all'Estero.
Anche qui l'unica soluzione è chiedere la conversione della patente in quella inglese; ma visto che non abbiamo più la patente, bisognerà chiedere all’Autorità italiana che ce l'ha rilasciata, per il tramite dell’Ufficio Consolare, un attestato concernente gli estremi della patente stessa e un documento che confermi che tale patente non sia soggetta a revoca o sospensione per qualsiasi motivo.
Bisognerà specificare inoltre che tale dichiarazione sia richiesta "ad uso conversione della patente di guida italiana in patente di guida britannica".

Buona guida a tutti (e a sinistra, ricordatevelo)!

mercoledì 19 giugno 2013

Perchè iniziare a lavorare nei ristoranti appena arrivati in Uk?

ristorante
Lavorare in un ristorante non è affatto un passo indietro
Andare nel Regno Unito, specialmente per chi non ha un buon livello d'Inglese, significa spesso, anche se non sempre, approcciarsi al mondo della ristorazione.
Chi proviene da un istituto alberghiero o chi ha comunque una solida esperienza sul campo, non avrà grosse difficoltà ad adattarsi alla realtà inglese.
Ma, sicuramente per chi non ha mai lavorato nel settore, potranno esserci, nel periodo iniziale, delle difficoltà, vuoi perché si è poco o nulla pratici, vuoi perché a stare una giornata intera in piedi non si è affatto abituati.

Per chi non ha mai lavorato in un ristorante o in un bar, anche portare un vassoio con sopra 3 caffè puo' essere una impresa ardua.

Ma mai disperarsi.

cameriere
La soddisfazione del cliente, prima di ogni cosa
La ristorazione è uno dei pochi settori dove una possibilità, per iniziare a lavorare, viene data a tutti. Chi ha buona volontà e voglia di imparare puo' passare veramente in un paio di mesi, da semplice kitchen porter ad aiuto cuoco, o da runner a cameriere.
Lavorare nel catering forse non sarà il sogno della vostra vita e, forse passato il periodo iniziale di ambientamento a Liverpool, cercherete di fare altro, magari più confacente alle vostre aspirazioni.


Ma non bisogna vivere questo periodo come una condanna, come un lasso di tempo da cancellare dalla nostra memoria.

Al contrario, lavorare in un ristorante ti permetterà di imparare la tecnica del saper servire, di rapportarsi con i clienti, di saper sorridere di fronte ad un problema e di trovarne la soluzione, al fine di soddisfare le esigenze di chi è venuto da voi per poter mangiare ed essere trattato come si deve.
Senza poi dimenticare che lavorare nel mondo della ristorazione ti permetterà di imparare come si lavora in team, dove se un collega non svolge bene il proprio lavoro, si rischia di azzerare tutto quello fatto dagli altri membri dello staff, a discapito del servizio offerto al cliente.
Nel catering imparerai anche a rispettare la gerarchia aziendale, dove chi è l'ultimo arrivato ha tutto da apprendere da chi svolge il mestiere da 20 o 30 anni.

staff
Lo staff è una parte fondamentale del catering
Per questi motivi, noi della Connect Liverpool, consideriamo il lavoro in ambito ristorativo un buon punto di partenza nella realtà inglese. Avrete una esperienza all'estero da poter inserire nel vostro cv, e se vorrete cercare un altro job nel futuro, avrete delle referenze da poter presentare alle altre aziende.
Infine, voi, vi sentirete più sicuri e meno spaesati rispetto all'inizio della vostra esperienza inglese, quando ossia eravate appena scesi dall'aereo.

Considerate quindi la work experience nel mondo del catering come una fantastica opportunità per imparare qualcosa che non avevate mai fatto e per iniziare a conoscere le realtà aziendali, sia riguardo il lavoro in team, il lavoro gerarchico e la customer satisfaction

E, ricordate che, qui in Uk, viene apprezzato chi non ha avuto paura di aversi sporcato le mani!

lunedì 17 giugno 2013

Quando arrivate in Uk, ricordatevi di comprare l'adattatore per le prese elettriche

prese elettriche inglesi
Presi elettriche inglesi
Una volta arrivati nel Regno Unito, vi accorgerete che le prese dei vostri dispositivi elettronici (arica batteria cellulari, telecamere, ecc..) non sono affatto uguali a quelle che si usano sul suolo di sua maestà.
In termini tecnici, esiste questa differenza: la corrente elettrica in Inghilterra viene erogata a 240 Volts, con uno scarto consentito fra 216.2-253 V e 50 cicli al secondo (kHz).

Nonostante esista quindi la differenza con i nostri 220 volt, non ci sono problemi per i nostri apparecchi nel funzionare correttamente.
E' pero' necessario un adattatore: le prese italiane hanno i fori disposti in fila verticalmente e sono di forma circolare; le prese inglesi hanno viceversa i fori disposti come i vertici di un triangolo e sono di forma rettangolare.

Come ci suggerisce Wikipedia, il motivo per cui attualmente esistono diversi tipi di spine e di prese elettriche è dovuto alla scelta di molte nazioni di sviluppare un proprio modello di presa piuttosto che adottare uno standard comune. In alcuni paesi, tra cui l'Italia, non c'è un unico modello ma vengono utilizzati diversi tipi di spina, aggiungendo ulteriori complicazioni all'utilizzatore e, in alcuni casi, creando problemi di sicurezza.

Uno degli elementi ancora non raggiunti sulla strada dell'unificazione europea è l'adozione di uno standard comune. Per esempio, la spina italiana si può inserire nelle prese francesi, tedesche e svizzere solamente se a due poli, priva cioè del contatto centrale dimessa a terra. La presa usata in Gran Bretagna è invece del tutto incompatibile con le spine utilizzate nel resto d'Europa.

adattatore presa italiana
Adattatore presa italiana
Per chi viene da altri Paesi quindi è bene si premunisca di un adattatore prima della partenza o che lo acquisti appena arrivato.

Noi della Connect Liverpool consigliamo di comprare questi adattatori una volta arrivati in Uk, perché si trovano veramente a poco prezzo nei negozi Pound Land o Pound Word, dove li troverete effettivamente al costo di un pound.
Oppure, se volete acquistarli prima di partire, troverete sia adattatori per l'Inghilterra sia per altri Paesi esteri (adattatori universali), presso qualsiasi negozio di bricolage o all'aeroporto (più comodo ma giustamente più caro).

Per curiosità, vi diciamo che il cambiamento è comunque in corso: da un lato si stanno installando prese in grado di accettare più formati, dall'altro i produttori di elettrodomestici adottano spine in grado di inserirsi in diverse prese in uso nei paesi europei.
Infine, la Commissione europea ha creato una nuova spina, denominata IEC 60906-1, che dovrebbe sostituire in futuro tutte quelle dei singoli stati europei; tuttavia per ora nessuno di essi l'ha adottata.

Buon viaggio!

venerdì 14 giugno 2013

Offerte di Lavoro Liverpool: Caffetteria italiana cerca ugentemente due bariste

Caffetteria italiana in centro di Liverpool cerca urgentemente da subito due bariste.

Si richiede esperienza nel settore, non necessaria la conoscenza della lingua inglese.

Se avete i requisiti giusti, inviateci il vostro curriculum, al fine di far parte della selezione in corso.

Il nostro indirizzo email è info@connectliverpool.co.uk


Good Luck!

Offerte di Lavoro Liverpool: si cercano urgentemente due cuochi chef e sous chef per ristorante italiano

Un rinomato ristorante italiano, nel centro di Liverpool, è urgentemente alla ricerca in tempi brevi di due cuochi chef e sous chef. Gradita esperienza referenziata.

Buon livello di inglese apprezzato, ma non vincolante.

Se avete i requisiti giusti, inviateci il vostro curriculum, al fine di far parte della selezione in corso.

Il nostro indirizzo email è info@connectliverpool.co.uk

sous chef

Good Luck!